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SCHEDA TACHIGRAFO SCARICARE


    il tachigrafo digitale registra, all'interno della propria memoria di massa, tutte le I dati del conducente devono essere scarica entro 28 giorni. La ditta deve scaricare la memoria di massa del tachigrafo digitale massimo entro 90 gg e conservarli per 12 mesi a disposizione degli organi. L'obbligatorietà temporale per lo Scarico dati tachigrafo è la seguente: Il conducente deve scaricare la propria carta tachigrafa ogni massimo 28 gg e/o. Ѐ possibile scaricare le tessere conducente tramite il Tachigrafo, inserendo la stessa nello slot 1 e la carta Azienda nello slot 2, e collegando un dispositivo di. VUOI SCARICARE E GESTIRE TI I DATI DEI TUOI TACHIGRAFI? al tachigrafo, attraverso il tasto verde, è dotato di una micro scheda mini.

    Nome: scheda tachigrafo re
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:30.81 MB

    Una gestione agevolata e semplificata per il gestore. La carta azienda viene identificata a distanza e permette uno scarico sicuro. Archiviazione dati legali. Report dati legali e analisi infrazioni con lettere di richiamo.

    Report accise e velocità.

    Il tachigrafo digitale archivia i dati in modo cifrato sia per quanto riguarda la carta conducente che per il tachigrafo stesso. La taratura del sistema è eseguita da centri autorizzati. Registrazione dei dati con il tachigrafo digitale DTCO l tachigrafo digitale DTCO registra: tempi di guida e di riposo per il primo e il secondo conducente velocità solo 24 ore nella memoria principale e distanza percorsa parametri specifici come eventi particolari tra cui eccesso di velocità e attività del centro di controllo e taratura.

    Elenco conducenti Elenco attività Località partenza — arrivo Inserimenti manuali Valore contachilometri Dati azienda Dati tecnici Dati officina Dati calibrazione Dati controlli Guida senza carta Tentativi manomissione Archiviazione dei dati : dati relativi al veicolo sono registrati su un supporto per la memorizzazione dei dati integrato che ha una capacità di circa giorni. I dati possono essere scaricati anche su un computer per analisi esterne e archiviazione.

    Gli operatori delle flotte possono proteggere i loro dati da un uso non autorizzato mediante le schede aziendali. Gli enti di controllo necessitano di una scheda di controllo per accedere al sistema. IVA - info siak. Siak Srl - Modugno Bari. Mail info siak. Tachigrafo digitale. Prodotti analisi scarico dati. Terminali scarico dati. Telematica e scarico remoto. DTCO Smart link. Dlk pro family. Tachigrafo analogico. Trasmettitori di impulsi. Ricambi tachigrafi. Carta e dischi tachigrafo.

    Ricambi aria condizionata. Sistemi frenanti. Riscaldatori e ricambi. Spazzole tergicristallo. Kit vivavoce. Vdo accessori. Diagnostica officina. Autorità di controllo.

    Accesso a Tis Web. Scarico tachigrafo digitale. I termini di scarico dei dati secondo norma di legge sono: - Ogni 3 settimane 28 giorni per la Carta del Conducente. Tachigrafo digitale Carte tachigrafiche.

    Quello che differenzia il Tachigrafo Digitale da quello analogico é il modo in cui esso funziona che é stato completamente modificato. Tachigrafo digitale utilizzo.

    Leggi la tua Carta Autista con l'App Tachogram

    Il DTCO formato autoradio comprende: due lettori di smart card stampante incorporata per produrre resoconti per conducenti e addetti al controllo visualizzazione di tutte le informazioni più importanti come ad esempio i tempi di guida e di riposo orologio in tempo reale pulsanti di controllo I sensori di velocità intelligenti KITAS , le schede tachigrafo e il DTCO sono conformi a tutte le nuove direttive.

    Al termine dello scarico dei dati, un avvisatore acustico e la lucina verde vi daranno conferma del completamento dell'operazione. Una volta scaricati i dati è sufficiente collegare la DownloadKey II al computer per procedere con l'archiviazione guidata dei dati.

    Un piccolo software presente nel dispositivo consente anche la configurazione del dispositivo si consiglia di mantenere le impostazioni di fabbrica. E' inoltre possibile collegare il lettore di carte portatile alla DownloadKey II per scaricare le carte conducente in 30 secondi, senza carta aziendale e senza salire a bordo del veicolo. La gran parte dei tachigrafi installati sui veicoli sono analogici e registrano i dati su un supporto cartaceo detto disco diagrammale.

    Poichè i tachigrafi analogici mostrano delle debolezze nella prevenzione delle manomissioni o frodi è stata prevista la progressiva dismissione degli strumenti analogici in favore dei più evoluti tachigrafi digitali. La richiesta di omologazione e' presentata dal fabbricante al Ministero. Essa deve contenere il nome e l'indirizzo del fabbricante e, nel caso in cui la richiesta sia presentata dal mandatario, il nome e l'indirizzo di quest'ultimo.

    Officine autorizzate ad operare sui cronotachigrafi CEE analogici.

    Notizie: Controlli per il mancato scarico dati del tachigrafo da parte

    Le autorizzazioni ad operare sui cronotachigrafi CEE analogici , che assegnano all'impresa richiedente un codice identificativo alfanumerico con il quale l'impresa medesima contrassegna i cronotachigrafi riparati, resteranno valide solo per i cronotachigrafi analogici finchè ce ne saranno sui mezzi in circolazione. La attuale normativa prevede inoltre che potranno essere rilasciate autorizzazioni ad operare sui cronotachigrafi CEE soltanto a quelle officine che abbiano i requisiti previsti per i centri tecnici.

    Centri tecnici autorizzati I centri tecnici autorizzati sono soggetti, quali ad esempio fabbricanti di veicoli equipaggiati con tachigrafo, fabbricanti di tachigrafi, officine di riparazione di veicoli ecc. I soci, i dirigenti ed il personale del centro tecnico non possono partecipare ad imprese che svolgono attivita' di trasporto su strada.

    Infatti i centri tecnici devono disporre di un sistema di garanzia della qualita', certificato da organismi accreditati a livello nazionale o comunitario, in base alla norma EN , nella quale sia presente l'attivita' di taratura e prova di strumenti di misura. Il rilascio dell'autorizzazione avviene dopo l'accertamento del possesso di tutti i requisiti previsti dal D. Il personale del centro tecnico, costituito per lo meno da un responsabile tecnico e da un tecnico, dovrà ottenere, da parte del fabbricante del tachigrafo, una documentazione che attesti la conoscenza tecnica del tachigrafo digitale su cui intende effettuare i servizi di montaggio e riparazione.

    Si evidenzia in modo particolare che il centro tecnico dovrà dotarsi di campioni di riferimento delle grandezze in esame, lunghezze e frequenze, certificati da laboratori di taratura accreditati da organismi aderenti alla European Cooperation for Accreditation EA dimostrando la riferibilità delle misurazioni effettuate ai campioni nazionali o internazionali delle grandezze in esame.

    L'autorizzazione ha durata di un anno ed e' rinnovabile. Per un approfondimento sulle norme in materia e per consultare l'Elenco dei Centri Tecnici e delle Officine Autorizzate Art. Dal 1 maggio tutti i veicoli con massa massima ammissibile superiore alle 3. E' stato inoltre modificato il regolamento dei tempi di guida ed il codice della strada ed è stata introdotta una nuova normativa sui tempi di lavoro e sulle modalità di controllo su strada e in azienda.

    Tale apparecchio di controllo deve essere installato obbligatoriamente su tutti i veicoli di massa superiore alle 3,5 tonnellate o su quelli di trasporto viaggiatori superiori ai 9 posti. Il nuovo apparecchio di controllo offre affidabilità e precisione superiori grazie alla tecnologia digitale che consente una più facile lettura delle attività effettuate e risulta difficile da manomettere. La registrazione delle attività avviene ora su supporti digitali. I dati vengono memorizzati sia sulle carte dei conducenti che sul veicolo all'interno della memoria dei tachigrafo.

    Entrambi i dati registrati devono essere scaricati con una precisa periodicità indicata dal decreto ministeriale del 31 marzo Come per i dischi cartacei, tali registrazioni devono essere conservati per tutto il periodo indicato dalle normative vigenti 24mesi. Attraverso tale interfaccia, i dispositivi di scarico sono in grado di effettuare l'operazione direttamente sul veicolo. Esiste un periodo transitorio o qualche deroga?

    Le normative relative all'introduzione dei tachigrafo digitale e alle modalità di trasferimento ed archiviazione dei dati sono entrate in vigore dal 1 maggio A causa dell'esiguo numero di officine autorizzate iniziali è stato definito un periodo trasitorio per le operazioni di "prima calibrazione" che si è concluso il 15 gennaio come indicato dalla circolare del Ministero dei Trasporti N.

    Non esistono ulteriori deroghe. E' proprio necessario commutare il tachigrafo digitale quando ci si ferma?

    IL LETTORE DI CARTE VDO

    Le normative vigenti richiedono che i conducenti indichino le attività effettuate a veicolo fermo durante l'orario di lavoro lavoro, disponibilità o riposo. La nuova e la direttiva n. L'allegato tecnico della normative che introduce il tachigrafo digitale richiede che il dispositivo si ponga automaticamente sull'attività di lavoro indicato con il doppio martello quando ci si ferma con il veicolo.

    Se il conducente si ferma per effettuare l'attività di riposo indicato con il lettino dovrà indicarlo esplicitamente attraverso il commutatore. Il tachigrafo digitale inoltre azzera le ore di guida continue 4. Se il conducente si ferma e non indica esplicitamente l'attività di riposo il tachigrafo non sarà ingrado di contegiare tale periodo e quando si riprende la guida il dispositivo continuerà a segnalare il mancato riposo. Anche il secondo conducente è tenuto ad indicare le sue attività.

    E' responsabilità dell'azienda fornire indicazioni ai propri dipendendi circa l'utilizzo del tachigrafo e controllare sull'utilizzo corretto dello stesso. Il tachigrafo digitale registra tutti gli eccessi di velocità?

    Il tachigrafo digitale memorizza in automatico ogni eccesso di velocità superiore al limite per la tipologia di veicolo.

    Di ogni eccesso di velocità viene registrato la data, l'ora, la durata, la veloctà massima raggiunta e quella media. Viene inoltre registrato anche la carta conducente presente al momento nel tachigrafo.

    Esiste inoltre la registrazione dettagliata dell'andamento di velocità per le ultime 24 ore di guida. Per accedere al dato è necessario scaricare la memoria di massa del tachigrafo ed uno specifico software di visualizzazione. I padroncini sono esentati dalle operazioni di scarico e archiviazione dei dati? Assolutamente no. Il padroncino, come le aziende, sono tenute alle operazioni periodiche di trasferimento ed archiviazione dei dati, nonchè a conoscere le funzionalità dell'apparecchio di controllo e al rispetto delle normative relative ai tempi di guida e di riposo.

    Dove mi devo rivolgere per la prima calibrazione e la verifica annuale? Con il nuovo decreto del 10 agosto del Ministero dello Sviluppo Economico viene confermato il principio dell'operatività dei centri tecnici autorizzati su ogni marchio di tachigrafo digitale presente sul mercato, come anticipato in via transitoria dalla circolare ministeriale n.

    L'azienda deve provvedere alla formazione dei propri dipendenti? Come indicato dal Decreto del 31 marzo l'azienda deve provvedere alla formazione dei propri dipendenti e deve inoltre controllare l'utilizzo corretto dell'apparrecchio di controllo. La carta del conducente è dell'azienda o del dipendente?

    La carta del conducente è strettamente personale. Se il rapporto di lavoro termina il conducente porta con sè la propria carta, anche se la richiesta di emissione è stata effettuata dall'azienda.

    E' possibile richiedere più carte aziendali? E' importanet comunque che l'utilizzo di tali carte sia delegato solo al personale autorizzato. Per quanto tempo è necessario conservare i dati in azienda?

    Tutti i fogli di registrazione provenienti da tachigrafi analogici, i dati scaricati da carte conducenti e tachigrafi digitali e le eventuali registrazioni manuali generate in caso di malfunzionamento degli apparecchi di controllo devono essere conservati presso l'azienda per un periodo minimo di 24 mesi. Il periodo di conservazione dei dati è infatti stato esteso a 24 mesi dalla nuova direttiva n.

    Cosa succede se l'azienda non provvede allo scarico ed archiviazione dei dati? E' possibile affidarsi alle officine per lo scarico dei dati? E' possibile affidare la gestione e la conservazione dei dati a soggetti terzi purchè se ne sia comunicazione scritta ed immediata alla Direzione Provinciale del Lavoro. I soggetti terzi che erogano il servizio devono garantire la riservatezza e la segretezza dei dati. L'azienda deve, in ogni caso, effettuare l'attività di controllo nei confronti dei propri conducenti.

    Come si effettua lo scarico dei dati? Esistono diverse soluzioni per lo scarico dei dati. Per le aziende di piccole dimensioni si consiglia il TIS-Compact che consente, oltre allo scarico, anche la stampa e l'esportazione dei dati.

    Infine, per la semplificazione delle operazioni di scarico, esistono dei terminali di scarico dati autonomi. L Regolamento sui periodi massimi per il trasferimento dei dati pertinenti dalle unità elettroniche di bordo e dalle carte del conducente. Perché la Commissione Europea ha emanato nuove tempistiche di scarico?